Vai al sito

Gioco responsabile: strumenti, segnali e dove chiedere aiuto

Il gioco d'azzardo è un intrattenimento a pagamento, non una fonte di reddito, ed è vietato ai minori di 18 anni. Questa pagina raccoglie gli strumenti disponibili sul conto e i servizi gratuiti attivi in Italia per chi sospetta che il gioco stia diventando un problema, per sé o per un familiare.

Segnali che meritano attenzione

Il passaggio da intrattenimento a problema raramente è improvviso e quasi mai viene riconosciuto da chi lo attraversa. I segnali più frequenti sono il gioco per recuperare perdite precedenti, l'aumento progressivo delle somme per ottenere la stessa eccitazione e il bisogno di nascondere ad altri quanto tempo o denaro si sta impiegando. Quando compaiono insieme, il tema non è più la fortuna ma il controllo.

Ci sono poi indizi più concreti e facili da verificare: soldi destinati ad altro che finiscono sul conto di gioco, prestiti chiesti per continuare, sessioni che si allungano oltre quanto era stato deciso, irritabilità quando si è costretti a smettere. Sul telefono questi comportamenti sono più difficili da notare, perché una sessione non lascia traccia visibile e può iniziare in qualsiasi momento della giornata.

Vale anche per chi guarda da fuori. Un familiare che noti spese inspiegabili, isolamento o continue richieste di denaro sta osservando gli stessi segnali, e può chiedere aiuto per proprio conto ai servizi elencati più sotto: sono aperti anche ai parenti, non soltanto a chi gioca. Non serve il consenso della persona interessata per chiamare.

Strumenti disponibili sul conto

Il primo strumento è il limite di deposito, che si imposta nell'area personale e vale su tutte le versioni della piattaforma, compresa quella mobile. Va deciso a mente fredda e prima del primo versamento, perché è in quel momento che si è più lucidi; un limite alzato d'impulso durante una sessione perde tutta la sua funzione. Accanto ai limiti esiste la possibilità di sospendere il conto.

L'autoesclusione si richiede scrivendo a [email protected] dall'indirizzo associato al conto. È importante sapere che il registro unico di autoesclusione RUA, gestito in Italia dall'ADM, copre soltanto i concessionari italiani: l'operatore descritto in queste pagine non lo è, quindi un'iscrizione al RUA non produce alcun effetto su questo conto. La richiesta va inoltrata direttamente all'operatore e conviene conservarne copia.

Servizi gratuiti attivi in Italia

In Italia esiste una rete pubblica dedicata e tutti i servizi elencati qui sotto sono gratuiti e anonimi. Non richiedono di dichiarare su quale piattaforma si è giocato e non comportano alcuna conseguenza amministrativa per chi chiama. Sono il canale da usare prima di qualsiasi altra cosa quando il dubbio riguarda la propria capacità di smettere.

Nessuna di queste strutture chiede denaro e nessuna richiede una diagnosi preventiva per essere contattata. Una telefonata informativa è sufficiente per capire quali opzioni esistono sul proprio territorio. Chi preferisce leggere prima che cosa offre la piattaforma e con quali vincoli può tornare alla recensione del casinò, dove limiti e condizioni sono riportati per esteso.